Renata di Francia
l’associazione di volontariato della Chiesa
L’Associazione Evangelica Renata di Francia ONLUS è il braccio della Chiesa Evangelica di Ferrara che opera a Ferrara e Rovigo nelle attività umanitarie e assistenziale.
Costituita dal 2/2/2003, non ha fini di lucro e persegue esclusivamente finalità di solidarietà. Opera con l’azione spontanea, volontaria e gratuita dei propri soci verso persone bisognose (immigrati, anziani, famiglie numerose, ecc.) sia in Italia che all’estero, oltre a promuovere eventi culturali volti a favorire il dibattito e la partecipazione dei cittadini a questioni di grande attualità ed importanza. E’ iscritta al Registro Provinciale del Volontariato di Ferrara (n. 12627).
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Il riferimento a Renata di Francia (1510-1575), duchessa di Ferrara, vuole esprimere il collegamento dell’Associazione all’eredità protestante associata a quel personaggio femminile. In un arco breve e tormentato, la duchessa ha promosso molteplici attività volte a promuovere la cultura e la carità.
Figlia del re Luigi XII e di Anna di Bretagna, Renata nacque a Blois nel 1510 e morì a Montargis nel 1575. Fu data in moglie dal rre Francesco I, marito di sua sorella, a Ercole II d'Este, figlio di Alfonso I, duca di Ferrara, e di Lucrezia Borgia (1528). Duchessa intelligente e colta, fu legata da vivo affetto alla Francia, della quale difese sempre gli interessi. Nel 1536 ospitò Calvino lo stesso anno in cui il Riformatore francese diede alla stampa la prima edizione delle famose Istituzioni della religione cristiana. La stima per Calvino è testimoniata dal fitto epistolario intercorso tra la duchessa e il Riformatore di cui l’Associazione sta promuovendo la pubblicazione in coincidenza col V centenario della nascita di Renata nel 2010. Si tratta di un epistolario di grande interesse perché testimonia il rapporto tra due personaggi di calibro europeo del Cinquecento che danno voce ai grandi fermenti culturali e spirituali del tempo.
Grazie a Renata di Francia, la corte estense divenne un accogliente rifugio per i protestanti, perseguitati negli altri Stati della penisola, che trovavano a Ferrara un luogo di rifugio verso l’esilio; ma la curia romana, venuta a conoscenza dello spirito “libero” della duchessa e sollecitata dallo stesso marito di costei, la fece sorvegliare e, rifiutando essa di abbandonare la sua nuova fede, la sottopose a processo condannandola alla prigionia perpetua con la confisca dei beni. Cedette allora (1554), ma solo in apparenza, perché continuò a mantenersi in corrispondenza con Calvino. Morto Ercole (1559), gli succedette il figlio Alfonso II, che non poté resistere alle pressioni di papa Pio IV, per cui Renata dovette tornare in Francia; dopo breve tempo si ritirò nel castello di Montargis, dove più volte diede ospitalità a ugonotti perseguitati. La cultura e la solidarietà sono i due pilastri che riassumono la vita della duchessa e che l’Associazione che porta il suo nome desidera promuovere a partire dalla città in cui Renata ha vissuto. Inoltre, l’Associazione valorizza il carattere internazionale della cultura e della solidarietà, così come la corte e gli interessi di Renata non furono legati solo all’ambito locale, ma spaziarono in modo molto ampio.
Ecco una sintesi storica delle attività in cui l’Associazione
è stata ed è impegnata.
1. Attività umanitarie ed assistenziali
Tra i progetti attivati d’intervento sociale in territorio nazionale ed internazionale sono da annoverare:
- Erogazione di micro-crediti nello Sri Lanka
- Invio di farmaci e di materiale sanitario a cliniche nelle Filippine
- Promozione del commercio equo-solidale attraverso esposizioni pubbliche in piazze, fiere e convegni
- insegnamentodelle lingue alla CasaCircondariale di Ferrara
- Progetti di reintegro sociale di detenuti
- Sportello di sostegno a Rovigo, a cittadini immigrati nella ricerca di lavoro e nel disbrigo delle pratiche burocratiche
- Adozioni a distanza nell’orfanotrofio di Tenani, Andhra Pradesh (India)
Sergio e Brigitte Secondi all'ofanotrofio Tenali India
2. Attività culturali
(comprendenti anche le iniziative promosse prima della costituzione dell’Associazione con profilo ONLUS):
- Mostra “Percorsi storici del pensiero cristiano”, Chiostro S. Paolo, 26/9-4/10/1998;
- Presentazione del volume Dichiarazioni evangeliche. Il movimento evangelicale 1966-1996, Bologna EDB 1997 con P. Stefani, C. Bianchi, P. Bolognesi, Biblioteca Ariostea, 2/10/1998;
- Conferenza su Giovanni Diodati con M. Miegge e L. De Chirico, in occasione della pubblicazione della sua traduzione della Bibbia nella collana “Meridiani”, Libreria Feltrinelli, 6/6/1999;
- Commemorazione pubblica di Fanino Fanini (1520-1550) nel 450° anniversario della morte, Castello Estense, 17/9/2000;
- Gazebo Giubileo 2000 per la raccolta firme per la cancellazione del debito dei Paesi in via di sviluppo, Piazza Savonarola, 7-8/10/2000;
- Conferenza pubblica su Fanino Fanini con P. Prodi e C. Bertinelli, Sala E. Mosti, 12/12/2000;
- Conferenza pubblica su “Ebraismo ieri e oggi” con L. Caro, Biblioteca Bassani, 1/2/2003;
- Inaugurazione di “Via Fanino Fanini” in zona Porotto con A. Ronchi e L. Colaiacovo, 17/5/2003;
- Tavola rotonda su “Eutanasia: cosa pensare?” con F.M. Avato, B. Pastore, P. Coppola e L. De Chirico, Biblioteca Ariostea, 17/11/2003;
- Tavola rotonda su “Procreazione assistita: una buona legge?” con G. Mollica, I. Marsiglia, M.G. Caravelli e L. De Chirico; Biblioteca Bassani, 11/3/2004;
- Dibattito pubblico sul film “La passione di Cristo” di Mel Gibson con P. Micalizzi, G. Zerbini, M. Manservigi, J. Rinn, Biblioteca Bassani, 3/5/2004;
- Incontro pubblico su “Adozioni: genitori si diventa” con M. Cappellari, I. Scotti, J. Rinn, Biblioteca Bassani, 7/12/2004
- Presentazione del volume Pietro Martire Vermigli (1499-1562). Umanista, riformatore, pastore (Roma. Herder Ed. 2003) con G. Dall’Olio, M. Miegge, P. Bolognesi; Biblioteca Ariostea, 21/1/2005;
- Tavola rotonda su “Quale laicità per il XXI secolo?” con L. De Chirico, P. Stefani, F. Baratelli, R. Bin; Biblioteca Ariostea, 13/12/2005;
- Conferenza su “Globalmente responsabili” con G. Rizza, Accademia dei Concordi (Rovigo), 9/3/2006.
- Tavola rotonda su “Embrione: uno di noi?” con G. Sansonetti, C. Mantovani, M. Zamorani, L. De Chirico; Biblioteca Ariostea, 15/2/2007.
- Tavola rotonda sulla parafrasi “La grande notizia, Relazione di Marco” di Francsco LoBue, all’Istituto di Scienze Religiose con P.Stefani, Mario Miegge, e Paul Finch, 31/01/09
