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Cosa significano le parole “Sola fide”?
Probabilmente non ci sono parole più distintive dei veri credenti di queste!
Anche oggi, chi afferma di avere fede è spesso ridicolizzato e assimilato al Medio Evo oscurantista. Però, se ci si pensa, chi non vive senza ‘fede’ – senza credere ‘qualcosa’? In realtà non possiamo vivere senza una fede di qualche tipo! Infatti, tutto il mondo letterario dimostra che il tentativo di vivere senza convinzioni, ideali e progetti conduce alla frustrazione ed alla disperazione. In fondo, la vera questione non è “avere o meno fede” ma “qual è l’oggetto della nostra fede?”
L’uomo autonomo, fiducioso delle proprie abilità, ha sempre rifiutato di riconoscere il bisogno dell’imputazione della giustizia di Cristo. Se guardiamo bene, nonostante il clima di religiosità molto diffusa oggi, c’è un certo tipo di risentimento nei confronti del Vangelo biblico - sembra sminuire la dignità dell’uomo. La croce di Cristo viene considerata un’offesa, un attentato oppure un assurdo (e inutile!) accessorio. Di conseguenza, la fede cristiana viene ridotta ad un codice di principi e pratiche che viene imposto come una tecnica manageriale per gestire persone e ottenere dei risultato desiderabili.
Allo stesso tempo si afferma che la fede cristiana è qualcosa di incomprensibile. E’ un qualcosa che si contrappone alla ragione, e poiché di valore squisitamente personale legato all’esperienza personale non può essere né confrontata, né condivisa, né argomentata. E’ semplicemente il famoso “salto nel buio” di Soren Kirkegaard.
In realtà la fede che salva non corrisponde a questa definizione. Essa è in primo luogo il dono di Dio che provvede una conoscenza a cui aderire e di cui vivere. L’opera combinata della Scrittura e dello Spirito produce la convinzione di peccato, di giustizia e di giudizio. Il suo oggetto centrale è Gesù Cristo che è il perfetto sostituto per ogni peccatore. Ed è questa conoscenza che motiva e produce una trasformazione di attitudine verso Dio introducendo una nuova comprensione di se stessi ed una percezione rinnovata della realtà.
E’ pertanto necessario affermare che la giustificazione del peccatore è solo per grazia mediante la fede e solo per Cristo.
Non c’è un altro Vangelo. Questo è l’unico Vangelo di Gesù Cristo. Egli stesso prese il posto dell’uomo peccatore, e se l’uomo pone in Lui la sua fede, nascerà di nuovo e la giustizia di Cristo stesso gli sarà imputata (invece della punizione!).
Quale privilegio potere essere adottati come figli di Dio !
Nella sua semplicità il testo biblico spiega tutto molto limpidamente:
“ Infatti, è per grazia che siete salvati, mediante la fede;
e ciò non viene da voi; è il dono di Dio.
Non è in virtù di opere affinché nessuno se ne vanti . . .”
(Nel Nuovo Testamento: La lettera agli Efesini 2:8-9)
Paul Finch, pastore della Chiesa