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“He’s got the whole world in His hands . . . “
La Musica Gospel degli schiavi americani è attualissima - marzo 2011
Siamo tutti rimasti tramortiti dalle scene traumatiche sugli schermi dei nostri televisori venerdì quando alle ore 14,46, 11 marzo 2011, una scossa di magnitudo 8.9 fece tremare la terra della costa nord di Giappone scatenando uno tsunami con onde alte 10 metri. Nessuno che ha visto quelle immagini le può dimenticare. Il reportage dei danni fa vedere un mondo diventato più un negozio di giocattoli messo totalmente a soqquadro che una società moderna ben ordinata! I video clip dell’arrivo dell’onda sono terrificanti. Nulla poteva fermare la forza della massa di acqua di quella onda nera che spazzava via tutto devastando tutto creando una minaccia nucleare terribile.
E tutto questo poco dopo i terremoti catastrofici dell’anno scorso (2010) in Haiti e Cile, le devastanti alluvioni in Pakistan, Cina e Bangladesh,. Davvero, sembra che stiamo vivendo il titolo del nostro locale quotidiano: “Apocalisse Giappone”
Però è questo stesso titolo a portare una nota di speranza in mezzo a questo scenario tanto drammatico quanto devastante. Il libro del “Apocalisse”, benché pieno zeppo di immagini apocalittici, è per eccellenza il libro che fa capire che ogni disastro sulla terra non è per caso! Quando si legge questo ultimo libro della bibbia si comprende che ogni disastro sulla terra è pure circoscritta e delimitata dalla mano di Dio. Che sia un terremoto, che siano delle guerre, che siano anni di siccità o carestia, anche se il danno è immenso e la paura che incute agghiacciante, ogni disastro è sempre circoscritto dalla mano del Signore. Non esiste ‘una-natura-raccapricciante’! Tutto avviene sotto il controllo del Signore.
E’ questo che capivano gli schiavi quando, lavorando nelle piantagioni cantavano:
Ritornello:
“He’s got the whole world in His hands,
Egli ha il mondo intero nelle sue mani
He’s got the big round world in His hands,
Egli ha il grande mondo rotondo nelle sue mani
1. He’s got the wind and the rain in His hands
Egli ha il vento e la pioggia nelle sue mani
2. He’s got the little bitty baby in His hands
Egli ha il piccolo bambino nelle sue mani
3. He’s got you and me, sister, in His hands
Egli ha te e me, sorella, nelle sue mani
4. He’s got you and me, brother, in His hands.
Egli ha te e me, sorella, nelle sue mani.
Anche se vedevano attorno a loro un mondo desolante e vivevano in condizioni disumane, sapevano che la sofferenza aveva un limite perchè il mondo non andava a rotoli: “Egli ha il mondo intero nelle sue mani”
Questa speranza non era un’illusione. Capivano ciò che Dio aveva detto in Salmo 46 aveva un senso ed era vero: “Dio è per noi un rifugio e una forza, un aiuto sempre pronto nelle difficoltà. Perciò non temiamo se la terra è sconvolta, se i monti si smuovono in mezzo al mare, se le acque rumoreggiano, schiumano e si gonfiano, facendo tremare i monti.”
Caro lettore, sappia che nonostante le apparenze, il Signore regna. Gli schiavi neri lo sapevano e sceglievano di dipendere da Lui e non dalle circostanze. Tema il Signore. Cerca la Sua faccia come ci invita: “State fermi e sappiate che io sono Dio” (Salmo 46:10)
Paul Finch, pastore
