Il nuovo calvinismo. Una valutazione

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«Il nuovo calvinismo sta esercitando sulla chiesa cristiana nel mondo un’influenza talmente forte da non poter essere ignorata. Ma come dovremmo valutare questo movimento? L’analisi di Jeremy Walker è concisa, accurata, penetrante, onesta e, soprattutto, è contraddistinta dalla grazia e dalla verità. Coloro che leggeranno questo libro saranno confortati dalle sue esortazioni e messi in guardia dai suoi avvertimenti. Chi è saggio ne serberà in cuore il messaggio» (Stuart Olyott).

«Jeremy Walker affronta la questione in modo autenticamente cristiano, riuscendo a parlare (cosa non facile) in maniera accurata del grande e variegato fenomeno del nuovo calvinismo. Ha saputo dosare perfettamente le sue critiche secondo un’attitudine profondamente cristiana, non trascurando di elogiare il movimento, laddove è stato giusto e doveroso farlo. È sempre difficile assumere la posizione di chi dichiara al mondo che “il re è nudo”, ma l’Autore riesce a farlo con franchezza e gentilmente» (Sam Waldron)

«Una valutazione del nuovo calvinismo sarà considerata da alcuni un’impresa velleitaria o inopportuna. Chi ritiene che il compito di esprimere apprezzamenti o critiche possa essere svolto esclusivamente da “pari grado” o da chi sia nettamente al di sopra di ciò che viene sottoposto a scrutinio cade nell’errore, tanto popolare oggi, del relativismo filosofico che impone la sospensione di qualunque giudizio. Se però, anche nel XXI secolo la proverbiale creatività italiana dovesse diventare una scusa per ostinarsi a rifiutare le lezioni insegnate dalla storia e per continuare a inglobare, più o meno acriticamente, qualunque cosa venga dall’estero, questo libro, con le sue intuizioni “profetiche”, potrebbe fungere quasi da vaccino, per far sì che settori sani del movimento evangelicale italiano si attengano al “modello delle sane parole” e non vadano alla deriva» (Nazzareno Ulfo).